Le partite delle sanseveresi

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Calcio

Il San Severo cambia nome

La preoccupazione tra i tifosi sanseveresi per la possibilità che la loro squadra, dopo aver perso la possibilità di disputare le gare casalinghe della prossima stagione nello storico ‘Ricciardelli’, debba rinunciare anche al nome, si è materializzata. La nuova denominazione dei dauni per la prossima stagione sarà Altotavoliere San Severo, e l'auspicio è unire sotto un'unica bandiera non la comunità sportiva sanseverese con quella di alti centri della zona, in particolare Apricena. Sperando che il progetto abbia successo, non possiamo dimenticare che un tentativo in tal senso era stato già provato, in termini diversi, a metà anni duemila, quando il San Severo si sarebbe dovuto fondere con gli allora Monti Dauni. Un tentativo miseramente fallito e che ha posto a serio rischio la sopravvivenza del club giallogranata che, quell'anno, si salvò da un'ignominiosa retrocessione in 2°Categoria solo ai play out.

 


Il riassunto settimanale del mercato del San Severo

Entra nel vivo il calciomercato dell'U.S.D. San Severo.

CATALANO E IANNICIELLO - Dopo aver perso bomber Evacuo (24 reti nello scorso campionato di serie D), passato alla Turris, il Direttore Sportivo Pierluigi Marino ha portato a termine il colpo Giovanni Catalano, roccioso centrocampista ex Pescara e Vigor Lamezia che nella scorsa stagione ha militato nel Picerno retrocesso nello stesso girone del San Severo. Il secondo nuovo acquisto è invece un cavallo di ritorno, il difensore Luigi Ianniciello, protagonista della storica promozione dei giallogranata dal campionato di Eccellenza pugliese alla serie D, nella stagione 2012/13, e del primo campionato da neopromossa nella 4° serie nazionale concluso con 5 reti all'attivo. Ianniciello, dopo le ultime due stagioni disputate in Eccellenza piemontese (Gozzano - 28 presenze e 5 goal) e in Eccellenza abruzzese (San Salvo dell'ex tecnico giallogranata Rufini, con cui ha conquistato la Coppa Italia regionale di categoria e ha totalizzato 29 presenze e 4 goal), tornerà dunque a calcare il manto erboso  del 'Ricciardelli'.


Il San Severo affidato ad Olivieri e al DG Lo Campo

Era nell'aria da tempo e infine è stato sancito dai crismi dell'ufficialià l'addio tra Severo De Felice e l'U.S.D. San Severo dopo due stagioni culminate con altrettante salvezze (entusiasmante la prima, un pò deludente la seconda).

Dopo l'addio al tecnico di Serracapriola, i dirigenti giallogranata hanno ufficializzato l'ingaggio di Massimiliano Olivieri. Ancora una volta il San Severo ha deciso di puntare su un allenatore del 'territorio', giovane e in rampa di lancio. Olivieri, originario di Vieste, vanta infatti una sola esperienza in panchina. Dal 2013 al 2015, il coach quarantaquattrenne, fiero seguace degli insegnamenti di un altro ex tecnico del San Severo, Emilio Longo, ha guidato l'Atletico Vieste - squadra della sua città nella quale ha trascorso gli ultimi anni da calciatore - portandolo al 6° posto nel campionato di Eccellenza e alla finale della Coppa Italia regionale di categoria. 


E' nata l'ASD Gioventù Calcio San Severo

Il panorama delle scuole calcio e delle società giovanili di San Severo si rifà il look. Dalla fusione tra Atletico San Severo e Juventus Club San Severo è nata l’ASD Gioventù Calcio San Severo. Si tratta di un progetto che non si limiterà al solo aspetto sportivo, ma espanderà i suoi orizzonti anche nel sociale della nostra città grazie alla collaborazione già in essere con la Fidas Daunia di San Severo e con l’associazione culturale Makondo.


San Severo, i paradossi dell'ultima stagione e le aspettative per la prossima

Il paradosso della stagione 2015/16 dell’U.S.D. San Severo è nei numeri! Mai i giallogranata avevano conquistato tanti punti (42) dal loro ritorno in quarta serie (due campionati fa), eguagliando il record ottenuto nella stagione 1994/95 (campionato ancora a 2 punti per vittoria, terminato all’8° posto), anzi superandolo se nel conteggio finale vengono compresi i 2 punti di penalizzazione inflitti dalla Giustizia sportiva ad inizio anno. Nel 2015/16, inoltre, i sanseveresi hanno ottenuto il maggior numero di vittorie nella loro storia in serie D (13), e il record di goal segnati (58), eppure per salvarsi hanno avuto bisogno di un pareggio al cardiopalma nella sfida play out casalinga contro il Serpentara.


Un altro Pazienza - Francesco - all'Udinese

A.S.D. Eagles San Severo 2015-16, Francesco Pazienza

Grande soddisfazione in casa Eagles per l'acquisto da parte dell'Udinese del promettente Francesco Pazienza, quasi omonimo del centrocampista sanseverese Michele Pazienza che proprio in Friuli Venezia Giulia ha iniziato la sua carriera in serie A. Francesco Pazienza, classe 2000, giocherà con gli Allievi nazionali del club friulano nella prossima stagione, dopo aver indossato la maglia dell'Eagles negli ultimi tre anni. Il centrocampista pugliese era da tempo osservato dagli inviati dell'Udinese, in particolare da Gianfranco Mancini, coordinatore per il Centro-Sud del progetto Academy, network del quale fa parte anche la società guidata dalla presidente Bocola. Francesco è dotato di una buona tecnica e dribbling che ne fanno un ottimo prospetto come centrocampista offensivo.


San Severo, domani si gioca per il futuro

Data evento: 
Dom, 22/05/2016 - 15:00 - 17:00

Domenica prossima, al ‘Ricciardelli’ di San Severo, i giallogranata di mister De Felice e i laziali del Serpentara Bellegrao Olevano si batteranno per la permanenza in serie D, nell’unica gara play out prevista per il girone H. I pugliesi avranno dalla loro il vantaggio del fattore campo, avendo completato la regular season 2015/16 al 14° posto con un punto in più rispetto ai rivali (3 sul campo meno 2 di penalizzazione), e la possibilità di poter disporre di due risultati utili su tre (in caso di pareggio dopo i tempi supplementari, il San Severo sarebbe salvo), ma non si può dire che la squadra di casa goda dei favori del pronostico constatando l’andamento dell’ultima parte della stagione.


San Severo: quei maledetti 2 punti

Data evento: 
Dom, 08/05/2016 - 15:00 - 17:00

Quei maledetti due punti di penalizzazione! Una zavorra resasi sempre più pesante con il prosieguo della stagione e che rischia di trascinare il San Severo nelle paludi dei play out del campionato di serie D, girone H. Ebbene sì, la punizione della giustizia sportiva comminata alla squadra dauna per gli incresciosi episodi legati all’inchiesta ‘Dirty Soccer’, si è trasformata nella classica spada di Damocle sulle speranze di salvezza diretta della formazione pugliese. Sulla coscienza dei protagonisti di quel Brindisi – San Severo della scorsa stagione (2-1 per i biancoazzurri con scene da ‘Mai dire calcio’) peserà l’esito di questa annata calcistica, perché senza la multa sportiva inflitta dalla Federazione, a Evacuo e soci sarebbe bastato un pareggio nell’ultima gara di campionato in casa del Bisceglie (stesso risultato necessario ai nero-azzurri-stellati) per garantirsi la permanenza nella 4° serie nazionale.


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