Primavera 2007: lo Sporting rischia di sparire
Inserito da michele il Ven, 04/04/2008 - 10:26
La "bella favola" dello Sporting, capace di partire dalla 3° Categoria e nel giro di poco salire in 2° Categoria con la promozione raggiunta sul campo lo scorso anno, rischia di avere un BRUTTA fine.
Quali i motivi?
E le possibili soluzioni?
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le persone disposte a
le persone disposte a giocare per pura passione e divertimento ci sarebbero eccome, cosa sono decine di euro (perchè di questo si parla) rispetto ad un sogno coltivato tra persone che condividono la stessa passione??
Il presidente ha sbagliato a mettere in palio dei soldi ma i giocatori dovrebbero mostrare maturità facendo capire che la voglia di giocare, di rappresentare i propri colori e mille altri valori nobili che ci sono nello sport....è superiore ai soldi
unica soluzione
attilio presutto penso che l'unica soluzione per il presidente di uscire a testa alta è cedere e far subentrare la nuova societa. è un peccato rovinare tutto .
infatti
1. infatti sarebbe meglio diventasse così se si vuole continuare a blaterale sulla "bellezza del divertimento", "deve esserci attaccamento alla maglia", "si gioca solo per divertirsi", ecc. Secondo te perchè invece la federazione che, almeno sulla carta, vieterebbe il versamento di denaro in seguito alle prestazioni sportive nei campionati dilettantistici, continua invece non solo a promuovere i campionati dilettantistici ma anche le varie coppe e coppette regionali?
2. ovunque girino i soldi o troppi soldi non è un bene; ciò vale anche per le competizioni professionistiche ... ma questo approccio, purtroppo, riduce il tutto a puro e semplice qualunquismo.
in più si continua a confondere la nostra realtà con il contesto nazionale; nel barese ad esempio a sfide di 3°Categoria accorrono più tifosi di quanti assistono ogni domenica ai match del S.S. in Promozione!
i presidenti sanno il fatto loro, se decidono di investire su un fenomeno che non porta a ricavi, lo fanno per creare consenso, simpatia e pressione psicologica al fine di obiettivi "diversi" (basta vedere cosa successe proprio a SS non più tardi di 15-18 anni fa)- un modo diverso di fare lobby.
3. semplice perchè in 2° Categoria c'è chi i soldi è disposto a darli, nel volley no!
Ciao Antò
Primo: non volevo dire che la seconda categoria è un camiponato fatto da squadre di "scapoli e ammogliati"; personalmente penso che, facendo parte di una squadra di dilettanti, troverei stimoli (di promozione, salvezza o quello che è) a prescindere l'aspetto economico.
Secondo: il fatto che girano i soldi PER ME invece, NON è un bene, e il caso Sporting ne è la dimostrazione. Se in seconda prendono soldi in promozione cosa bisognerebbe fare?
Io mi sono chiesto sempre: ma i presidenti dove dovrebbero prendere i soldi per affrontare questi campionati dove non ci sono sponsor, non ci sono introiti di tifosi che pagano l'ingresso e cose simili?
Terzo e ultimo: perchè un calciatore, secondo te, in seconda categoria può pretendere soldi e un pallavolista no???
Sono fortunato ma non mi scordo mai delle cambiali che ho pagato (99 Posse)
E' giusto quello ke dici ma
E' giusto quello ke dici ma ormai il danno è fatto!quindi sarebbe meglio cercare una soluzione insieme(presidente e giocatori)cercando di nn perdere quello ke di buono si è fatto fino ad ora!e sn d accordo anke quando dici ke in fondo in fondo anke il divertimento poi passa in secondo piano ed è giusto sia cosi!e anzi quello è anke il bello del calcio!
ciao mic
hai praticamente ripetuto il mio concetto con altre parole ...
qui non si tratta di pretendere alcunchè, ma di tener fede a delle promesse fatte. l'errore, lo ripeto, sta a monte: fin dall'inizio si doveva stabilire che, vittorie, sconfitte o pareggi, non vi era da promettere denaro. nel momento in cui una dirigenza, vuoi per ambire a traguardi diversi, vuoi per sottrarre elementi a possibili concorrenti, promette dei pagamenti, è poi tenuta a rispettarli.
Alle nostre latitudini, il calcio, e questo è bene che ve lo mettiate in testa tutti, non è "solo" un divertimento; le rivalità violente vissute dallo stesso Sporting e da altre società proprio in questo campionato di 2° Categoria (ancor di più in 3° - vd Real SS - Sammarco) stanno a dimostrarlo. è quasi fisiologico che, quando si gioca per un obiettivo agonistico, non vi possa essere solo divertimento, in barba ai moralisti che tentano di pontificare il contrario. se si vuole rendere il calcio dilettantistico un mero fenomeno d'intrattenimento, si abolissero i campionati, le promozioni e le retrocessioni e si equiparasse il tutto a semplici match tra "scapoli e ammogliati".
Nello specifico la situazione dello Sporting resta un rebus, poichè qui non si discute di meri mancati pagamenti ma dell'estinzione, voluta o meno, di un titolo. una lunga eutanasia, figlia di una faida intestina dove, a mio parere, tutte le parti possono vantare torti e ragioni, senza dimenticare gli interessi esterni che gravitano attorno.
infine, se vogliamo continuare a menarla sull'equiparazione tra tutti gli sport non andremo avanti. Volley, calcio, basket, atletica, ping pong, ecc. SONO DIVERSI! non solo per struttura tecnica ma anche per i contesti logistici, per tifo, per la media tipologia umana, per educazione, ecc.
Concordo pienamente con
Concordo pienamente con michele con quanto detto!ho giocato ank io a calcio in alcune società di san severo e so come funzionano queste cose...purtroppo il primo obiettivo è sempre il lato economico e nn il divertirsi, stare insieme o fare qualcosa di buono x lo sport di san severo!personalmente penso nn ci sia cosa+bella x uno sportivo ke difendere i colori della propria città!il lato economico nn dovrebbe essere proprio mensionato in queste categorie ma purtroppo nel calcio ormai conta solo quello...
P.S.colgo l occasione di ringraziare ki porta avanti questo sito ke mi permette di sapere (nonostante la lontananza dalla città di san severo) le vicissitudini dello sport sanseverese!continuate cosi!!
Il MIO punto di vista
Ciao,
io non conosco bene la situazione e per questo motivo non mi permetto nella maniera più assoluta di offrire una soluzione al problema. Provo però ad esprimere la mia opinione su come si gestisce una società di calcio di 2° categoria:
SECONDO ME, in seconda categoria NON SI POSSONO PRETENDERE SOLDI, nè da parte della dirigenza, nè dalla parte dei giocatori (contrariamente dall'idea dell'amico Antonio Pio: non c'è differenza con il volley e con nessun altro sport).
Io penso che, in queste categorie, con rispetto parlando, si debba pensare ancora al divertimento: la società si preoccupa dei problemi economici, cercando degli sponsor serii che aiutino la società stessa nell'affrontare le spese di gestione; i giocatori si preoccupano di allenarsi (nel tempo "libero", libero da impegni lavorativi) e scendere in campo per giocare e DIVERTIRSI, senza guadagnare ma senza neanche rimetterci.
Se poi, a inizio stagione, si fissano degli obiettivi e si decide di offrire un premio a tutta la rosa a obiettivi raggiunti, tanto meglio ma NON è UN OBBLIGO!!!
Con questo voglio chiarire da subito che la mia NON è una presa di posizione nei confronti di nessuno anche perchè, nella situazione dello Sporting, mi è sembrato di capire che sono stati promessi dei premi senza però tener fede alle promesse fatte.
Sono fortunato ma non mi scordo mai delle cambiali che ho pagato (99 Posse)