San Severo Sport insegue Michele Grassano.

Cronaca semi-seria dell’incontro di pallavolo Pineto-Piacenza.
In una tranquilla domenica di metà novembre, in quel di Pescara, si organizza tra amici un tranquillo, ma abbondantissimo, pranzo a base di pietanze tipiche abruzzesi.
La compagnia è tutta composta da amanti della pallavolo, giocatori, giocatrici ed ex-militanti e tra una chiacchiera e l’altra, tra un bicchierino di limoncello e uno di centerba, mi sovviene che il mio amico Michele Grassano è a soli 40 km per la partita contro il Pineto (si gioca a Roseto).
Indeciso se andare o meno, due fattori mi convingono: avevo promesso a Michele di andarci, ma soprattutto mi tornano in mente le immagini di Fantetti e Cristino affianco a Grassano nel palazzetto di Piacenza con in mano il Trofeo “Sportivo Sanseverese dell’anno”.
Colto da un inedito senso di invidia per i miei cari due amici-colleghi, costringo i miei 10 amici banchettali a seguirmi in quel di Roseto.
Prendiamo le macchine e ci catapultiamo nella città delle Rose; la partita inizia alle 18, siamo un pò in ritardo e ci si mette pure la ragazza del botteghino che all’inizio ci vietava le riduzioni che la gentilissima società del Pineto mette a disposizione di tutti i tesserati alla FIPAV. Dopo qualche insistenza e qualche finta lacrimuccia delle ragazze che erano con noi, eccoci dodici riduzioni (da 10 euro a 3 euro!!!).
Entriamo a partita già iniziata e noto con enorme piacere che Grassano è in campo titolare; è bellissimo vedere il mio amico che gioca affianco a campioni del calibro di Meoni, Marshall, Bjelica, ecc.
Ci accomodiamo in mezzo al rumorosissimo e calorosissimo tifo piacentino che incita tutti i suoi giocatori dall’inizio alla fine senza interruzioni e nonostante la partita sia abbastanza in discesa.
Grassano gioca una bella partita, come sempre molto positivo in difesa e in battuta e autore di ben 9 punti in attacco.
L’incontro dura poco più di un’ora per un parziale di 3-0 per i campioni d’Italia di Piacenza (18-25, 21-25, 14-25) con Michele gran protagonista.
La partita finisce, scendo dagli spalti e mi avvicino al campo di gioco difronte alla panchina dove Grassano fà un pò di defaticamento e firma autografi per gli appassionati.
Mi vede da lontano e mi fa un sorriso come se volesse dire: "Oh no! San Severo Sport mi insegue dappertutto, non ce la faccio più!".
Io gli rispondo al sorriso come se volessi dirgli: “No Michele, vengo qui senza trofei per te, ma solo per ricordarti che se sei lì dove sei, lo devi anche a me, il tuo primo palleggiatore”.
Michele ha capito il motivo della mia presenza e corre a salutarmi; una stretta di mano, qualche scambio di battuta, ricordi di qualche serata insieme a Pescara di quest’estate (a Pescara ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo) e poi mi saluta per una meritata doccia.
Vado via dal palazzetto soddisfatto per aver visto una bella partita dell’amico Grassano ma anche per lo schiaffo morale a Fantetti e Cristino che continuano a non credere che parte del successo del campione d’Italia è anche merito mio.. ahahah!!!
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A te Niro...
Beh che il suo successo lo deve anche a te mi sembra esagerato...Anch'io sono stato uno dei suoi primi palleggiatori(ero sempre la tua riserva...) ma non mi permetto di dire che ha imparato qualcosa da me!Anche perchè ero troppo scarso...
Angelo
SanSeveroSport vs ScendilKane kelopiscio
Ma quest'anno ci sarà la tanto sospirata partita?
Sborone
Niro,
sei il solito sborone!!!
Vai a coltivare le cicoriette ;-)
WaPoNe
Sono fortunato ma non mi scordo mai delle cambiali che ho pagato (99 Posse)