Le partite delle sanseveresi

SSS Facebook

Intervistiamoli

Tutte le interviste effettuate ai protagonisti dello sport cittadino.

Roberto D'Augelli: ecco pechè adesso ci chiamiamo Sporting

Foto di Roberto D'Augelli

La vecchia D


Cestistica, parla coach Magnifico: "Sarà il gruppo la nostra forza"

Foto di Walter Magnifico

Vedendolo allenare, capisci subito la sua attenzione per i dettagli, quelli che possono cambiare il volto di una stagione. Sentendolo parlare, intuisci le sue doti di grande motivatore, di uno che ti fa credere di essere un campione anche quando non lo sei, e che ti spinge a dare tutto in campo, fino all'ultima goccia di sudore. A fine allenamento, si trattiene sotto le plance, prodigo di consigli e suggerimenti soprattutto per i più giovani, che sotto quelle plance dovranno sgomitare e farsi largo; i ragazzi, da parte loro, ascoltano avidamente, consci della fortuna che si ritrovano a poter apprendere quello che nessun libro potrà mai insegnare loro, ma che è semplicemente figlio di più di 12000 punti realizzati in serie A e di statistiche che fanno girare la testa.
In un'ampia chiacchierata a 360 gradi, Walter Magnifico, confermato alla guida tecnica della Cestistica, si confessa ai nostri taccuini, spaziando da trascorsi più o meno recenti fino alla stretta attualità, pronto a soddisfare tutte le curiosità dell'emozionato cronista.


Pazienza: "Seguo sempre il calcio locale"

Foto di Michele Pazienza con Michele Fantetti

Michele Pazienza si appresta al suo terzo anno consecutivo con la maglia gigliata. Un amore con i colori viola, i suoi tifosi e la società destinato a durare a lungo. In questo difficile pre-campionato Pazienza ha presenziato in quasi tutte le amichevoli, dimostrando di essere un tassello su cui coach Prandelli punta molto; tuttavia il centrocampista sanseverese non dimentica le sue origni e i suoi tifosi.

Antonio Pio Cristino: Si prospetta un campionato di serie A molto difficile. Dove può arrivare la tua Fiorentina?
Michele Pazienza: La Fiorentina è composta da ottimi giocatori. Credo che alla fine del campionato riuscirà a classificarsi tra le prime sei squadre.


U.S.D. San Severo: parla il presidente Dino Bocola

Foto di Dino Bocola

Che tipo di stagione disputerà l


Cestistica, Marinelli chiama i tifosi: "Abbiamo bisogno di voi"

Foto di Luigi Marinelli

Incontriamo Gigi Marinelli nell'unica mattinata fresca del mese di luglio: cielo coperto e venticello piacevole, insomma tutta un'altra storia rispetto al caldo africano dei giorni scorsi. Approfittando anche di una giornata non proprio indicata per l'ombrellone, sottraiamo per qualche tempo Gigi dalle sue vacanze al mare, per parlare della stagione che sta per iniziare.
Dolce ed affettuoso col proprio bambino, il piccolo Christian, che assiste incuriosito al nostro incontro, quanto deciso e determinato nel parlare degli obiettivi stagionali, Marinelli parla del suo passato, del presente, ma anche del futuro. Ha le idee chiare Gigi, ma coi piedi ben saldi a terra, consapevole che nello sport le delusioni sono sempre dietro l'angolo.
Esauriti i convenevoli, davanti a un caffè fumante si comincia a parlare di basket.

Allora, Gigi, sappiamo che sei fresco reduce da un camp estivo per allenatori. Puoi dirci qualcosa di questa tua esperienza?

Sì, ho fatto prima due settimane di un corso per allenatori a Norcia, poi sono stato a Gallipoli ad un camp ad inviti organizzato dalla Federazione, dove ho avuto la possibilità di allenare ragazzini di 14-15 anni. E' stato un camp sicuramente di livello inferiore rispetto a quelli che si organizzano nel centro e nel nord Italia, come è ovvio che sia, però è stato molto improntato sui fondamentali, che rappresentano un po' l'ABC della pallacanestro e che ti possono far fare la differenza anche a livelli superiori. Io sono stato uno degli istruttori chiamati dalla Federazione e insegnavo i fondamentali a questi ragazzi, anche se già due anni fa avevo fatto l'allenatore per la Puglia; inoltre, sono stato anche chiamato come assistente ad un raduno giovanile nazionale. Insomma, nonostante stia continuando ancora l'attività agonistica, sto anche facendo molta esperienza da allenatore.


INTERVISTA ESCLUSIVA A ROBERTO DE ROSSI: Vorrei vestire la maglia giallogranata

Difensore centrale, classe 1988; 192 cm e 81 kg e gioca a calcio da quando aveva 5 anni. Primo identikit fotografico di Roberto De Rossi, sanseverese emigrato a Foggia alla corte della berretti allenata da mister Salatto. Il difensore centrale, che già si è allenato più volte con la prima squadra rossonera, sarebbe la perla del rinnovato mercato giallogranata.

Vestirai la maglia giallogranata quest


Esclusivo: intervista ad Antonio Lombardi, futuro presidente della Cestistica

Foto di Antonio Lombardi

E' stata l'unica formazione a donare un sorriso alla vasta platea degli sportivi sanseveresi, riconfermando e migliorando il terzo posto ottenuto nella passata stagione: la Fortitudo centra l'obiettivo con una gara mastodontica in quel di Taranto. La capolista Dea Impianti è al tappeto per 2-1, lasciando ai rossi la gioia della C1. Antonio Lombardi, presidente del sodalizio Elettromax si confessa ai nostri taccuini, alla vigilia di una fusione che potrebbe far schizzare nuovamente in aria le quotazioni del nostro basket.

La Fortitudo 2006/07 ha mantenuto alto l'orgoglio del basket sanseverese in un anno tragico per la retrocessione di Cestistica ed Alius. Quale è stato il segreto del vostro successo, e gli uomini che lo hanno reso possibile?

Una sola parola: programmazione. La società ha previsto tutto già da due anni, ipotizzando una salvezza tranquilla, l'accesso ai play off e la salita alla C1 rispettivamente per le stagioni 2004/05, 2005/06 e 2006/07. Tutto è andato secondo i piani grazie all'abilità dei nostri giocatori ed anche ad un pò di fortuna. Se dovessi citare i nomi di tre artefici di questa bellissima favola, opterei per il nostro ex-coach Roberto De Florio, il direttore sportivo Giovanni Perna, ed il mio perché credo di essermelo meritato. Tra i giocatori citerei Matteo Zappacosta, un under di livello che l'anno scorso ci è mancato.


Condividi contenuti