Le partite delle sanseveresi

SSS Facebook

Editoriale

Tutte gli editoriali di San Severo Sport, curati dal caporedattore Antonio Pio Cristino.

Buona Eccellenza San Severo

Foto di Antonio Pio Cristino

Dopo quattordici anni il San Severo torna nella premier league dilettantistica regionale, conquistandone l'accesso da una delle porte principali: la vittoria dei play off di Promozione. Un risultato nell'aria già da qualche settimana, ma che al 'Ricciardelli' ha ricevuto i crismi dell'ufficialità (in realtà si attende solo l'autenticazione a breve tramite comunicato dell FIGC) dinanzi ad una tifoseria a tinte giallogranata pronta a festeggiare.
Grazie alla vittoria di questa lotteria promozione il San Severo ha ottenuto la terza piazza nell'ipotetica graduatoria di accesso al campionato superiore (sono cinque i posti attualmente a disposizione nel campionato di Eccellenza, dei quali due vanno di diritto a Mola e Galatina vincitrici dei due gironi di Promozione). I dauni infatti sono in vantaggio rispetto al Manduria, trionfatrice dei play off del girone B ai danni del Gallipoli, potendo vantare l'accesso alla finale regionale di Coppa Italia Promozione.


U.S.D. San Severo, ora viene il bello!

Logo dell'U.S.D. San Severo Calcio

Il pareggio casalingo contro l


Giornata di grande sport con un pizzico di amarezza ...

Foto di Antonio Pio Cristino

Domenica abbiamo assistito ad una delle più belle giornate nella storia recente dello sport a San Severo. Una 'festa' per chi da anni si batte per dare dignità ad un fenomeno sociale troppo spesso sottovalutato nella Città dei Campanili. Se da un lato i 300 tifosi della Cestistica San Severo in trasferta a Bari, nonostante una classifica media ed un'estate figlia di retrocessioni, contestazioni, paure e fallimenti sfiorati, non rappresentino proprio una novità (ma lo diviene alla luce dei fatti citati poc'anzi), il colpo d'occhio dato dal 'Ricciardelli' di San Severo in occasione della grande sfida con il Mola rappresenta l'apoteosi di un movimento che cerca di risorgere dalle proprie ceneri.


La Cestistica retrocede

>> Vota il sondaggio <<

Logo della Cestistica San Severo

Noi di SanSeveroSport.com eravamo a Rende il 27 maggio 2007, ad assistere all'incredibile spareggio retrocessione valido per il campionato di serie B 'Dilettanti' (in quel periodo ancora B2), tra Cestistica San Severo e Virtus Catania. Si trattò di una clamorosa sconfitta-retrocessione per i gialloneri, frutto di un ultimo quarto a dir poco disastroso, quando le rendini del match erano ormai in mano agli uomini dell'allora coach Magnifico (quante analogie con l'attuale stagione, con i match casalinghi contro Verona, Udine e Veroli persi dopo esser stati rimontati nel finale di gara ...). Fu il momento più basso della storia recente del più blasonato club cestistico cittadino, l'epilogo di una stagione partita con velleità figlie dei play off inaspettati conquistati durante il campionato precedente, ed immediatamente naufragati sull'onda di un disastro economico che fin da subito mise seriamente a rischio il prosieguo del campionato e dell'intera storia giallonera.


Cestistica, Chiarello va via?

Foto di Paolo Chiarello

Negli ambienti gialloneri si parla con insistenza del prossimo addio del capitano Paolo Chiarello, direzione Olimpia Bisceglie. Il lungo bergamasco, da due stagioni in casacca giallonera, avrebbe preso questa decisione all'indomani della brutta prestazione fornita nell'ultimo match casalingo contro il Casale Monferrato.

La notizia, ovviamente, apre ulteriori scenari nel già complesso ambiente giallonero, considerando le continue voci non confermate, che indicano un diffuso malessere nel roster estendibile ad altri atleti (Ianes, Micevic e non per ultimo un Cutolo sempre più in fase involutiva). Voci di corridoio dunque che contribuiscono a minare quella solidità di gruppo tanto agognata dal neo coach Bartocci, come strumento principe dell'eventuale rinascita 'Cestistica' in questo infausto campionato di Legadue.


10

10

Cominciamo con l'affermare una verità pressochè consolidata da tutti: l'edizione del Torneo cittadino di calcio a 7 'SanSeveroSport' conclusasi martedì sera può definirsi in assoluto la migliore fino ad adesso realizzata sia a livello di contenuti tecnici che di organizzazione. Anche chi ad inizio manifestazione aveva manifestato malumore, poichè l'iscrizione di più squadre ai nastri di partenza (record con ben 23 team al via), avrebbe abbassato il livello medio della competizione, è stato smentito. La presenza di almeno nove team in grado più o meno di giocarsi la vittoria finale, ha infatti mostrato quella pluralità di opportunità che hanno sì livellato le sorti di quasi ogni incontro, ma verso l'alto.
Match stupendi registratisi fin dalla fase a gironi (I Satanelli - Edil Calò; Punto Sport - Abbigliamento Coan), confermati anche nei quarti (Pasta Fresca - Punto Sport; I Satanelli - Abbigliamento Coan), e nelle semifinali (Punto Sport - L'angolo della frutta), per non parlare della finale tra Erbolinea e Punto Sport, non bellissima a livello di gioco, ma intensissima per l'agonismo mostrato e per i continui cambi di fronte sviluppatisi soprattutto nella seconda frazione di gara.


L'esempio Cestistica merita un plauso 'immenso'

Foto di Antonio Pio Cristino

Questa Cestistica merita un grazie immenso e non si tratta di facile retorica accompagnata dal grande vortice di emozioni e passioni che questo 2009/10 giallonero ha saputo regalare ai suoi tanti tifosi.
La grande impresa sotto le plance della pallacanestro sanseverese ha infatti il valore aggiunto di una fiaba, con l


La Cestistica nella storia. Espugnato il PalaDozza

Foto di Antonio Pio Cristino

Sembrava una finale segnata in partenza: la piccola, seppur coraggiosa, Mazzeo Giocattoli Cestistica San Severo, al cospetto del gigante Fortitudo Bologna, nobile decaduta del basket italiano ma ancora in possesso di un roster che non sfigurerebbe in LegaDue (e forse anche in LegaUno). Domenica 23 maggio il pronostico pareva confermato quando i gialloneri, con oltre cinquecento tifosi a seguito, erano stati letteralmente presi a sberle da Cittadini e compagni, nella prima delle due gare previste presso uno dei templi della pallacanestro europea: il PalaDozza romagnolo. Contro una Mazzeo troppo brutta per essere vera, i bolognesi hanno avuto vita facile, toccando persino un umiliante più quarantuno di massimo vantaggio, per chiudere poi il match con un eloquente 85-50 (massimo divario negativo per la Cestistica in questo 2009/10). A fine gara comunque, lo sportivissimo pubblico di casa si univa a quello sanseverese per applaudire i venti giocatori scesi in campo, con i tifosi ospiti felici anche per il solo fatto di esser stati lì quella sera..


Condividi contenuti