Le partite delle sanseveresi

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Calcio

Il San Severo cambia nome

La preoccupazione tra i tifosi sanseveresi per la possibilità che la loro squadra, dopo aver perso la possibilità di disputare le gare casalinghe della prossima stagione nello storico ‘Ricciardelli’, debba rinunciare anche al nome, si è materializzata. La nuova denominazione dei dauni per la prossima stagione sarà Altotavoliere San Severo, e l'auspicio è unire sotto un'unica bandiera non la comunità sportiva sanseverese con quella di alti centri della zona, in particolare Apricena. Sperando che il progetto abbia successo, non possiamo dimenticare che un tentativo in tal senso era stato già provato, in termini diversi, a metà anni duemila, quando il San Severo si sarebbe dovuto fondere con gli allora Monti Dauni. Un tentativo miseramente fallito e che ha posto a serio rischio la sopravvivenza del club giallogranata che, quell'anno, si salvò da un'ignominiosa retrocessione in 2°Categoria solo ai play out.

 


Tris di under per l'Altotavoliere San Severo

Ceduto anche Lanzillotta, accasatosi all'FBC Gravina di Puglia, il San Severo ha cominciato a costruire la rosa per la prossima stagione di serie D, partendo dal fondamentale parco under. Cappelli, Buonocore e Mezzella vestiranno la casacca giallogranata nella prossima stagione, andando a rinforzare la mediana e la porta della compagine allenata da Max Vadacca. Cappelli e Buonocore sono entrambi centrocampisti; il primo, classe 1998, scuola Avellino, è reduce da un'ultima stagione in Eccellenza campana nelle fila del Picciola. Dall'Eccellenza campana arriva anche Buonocore, 18 anni, ex giovanili della Salernitana, l'anno scorso prima al Cervinara e poi al San Tommaso. Il portiere Mezzella, 18 anni, proviene invece direttamente dalla juniores del Napoli.


Max Vadacca è il nuovo allenatore dell'U.S.D. San Severo

Max Vadacca è il nuovo allenatore del San Severo. Tra i due contendenti annunciati a concorrere per la panchina del sodalizio dauno – Danilo Rufini e Fabio Di Domenico – è emerso a sorpresa il tecnico ex Manfredonia.

Vadacca è reduce da un esonero nella scorsa stagione di serie D alla guida del Manfredonia, dopo tre stagioni e mezzo sulla panchina del ‘Miramare’. In passato, l’ex attaccante di Copertino è stato una delle bandiere del club sipontino con il quale ha collezionato 101 presenze e 31 goal, in una cavalcata di quattro anni che ha portato i biancoazzurri dalla serie D alla C1, passando dalla C2. 


San Severo, tra il nuovo stadio e il nodo allenatore

È ormai ufficiale il trasloco dell’U.S.D. San Severo allo Stadio del Marmo di Apricena per le partite casalinghe della prossima stagione di serie D. Complice lo spostamento della società Madrepietra Apricena nella città di Barletta, i sanseveresi sostituiranno il vetusto ‘Ricciardelli’ con il più moderno impianto della città vicina. Nel frattempo, si spera, che gli eterni lavori per la messa a norma dello storico campo sportivo sanseverese giungano finalmente ad una svolta e che al più presto si possa tornare a calcare il manto erboso sintetico della città dei campanili. Ciò anche per scongiurare la paura che serpeggia tra le fila dei tifosi giallogranata, spaventati dalla prospettiva che un momentaneo passaggio in un altro comune del foggiano possa essere il preludio ad un trasferimento del titolo che termini la storia quasi centenaria del blasone sanseverese. 

 


San Severo, presenze e reti nella stagione 2016/17

SAN SEVERO – PRESENZE E RETI STAGIONE 2016/17

PORTIERI

Nicola Romaniello (26; -); Flavio Provaroni (9; -); Saverio Valente (-; -); Ferrazzano (-; -).

DIFENSORI

Luigi Ianniciello (31; 2); Andrea Lobosco (30; 4); Alessandro Basta (27; -); Mattia Novello (18; -); Pietro Del Duca (17; 1); Michele Ragone (15; -); Francesco Mautone (12; 1); Fabrizio Favilla (5; -); Michele D’Angelo (5; -); Fabio Grieco (2; -); Matteo Camasta (1; -); Abdoulaye Traore (-; -); Alessandro Altamura (-; -); Andrea De Stefano (-; -); Giovanni Di Battista (-; -); Simone Caggiano (-; -).

CENTROCAMPISTI

Emanuele D’Ambrosio (26; -); Michele Menicozzo (26; 1); Andrea Florio (26; 2); Michele Lanzillotta (23; -); Cosimo Laboragine (22; 5); Rodolfo De Vivo (17; 5); Manuel Mancini (2; -); Luigi De Rosa (2; -); Simone Ricciardi (2; -); Daniele Falco (1; -); Andrea Cesareo (-; -); Gabriele Delli Carri (-; -); Cristian De Letteriis (-; -); Dragano (-; -).

ATTACCANTI


San Severo, il nodo è ancora una volta il Ricciardelli

A più di un mese dalla fine del campionato di serie D, girone H, il San Severo è ancora alle prese con la questione ‘Ricciardelli’ che, di fatto, sta pregiudicando qualsiasi abbozzo di programmazione in vista della prossima stagione. Si sono susseguiti incontri e contatti tra l’Amministrazione Comunale e gli uomini della dirigenza giallogranata, nonché con i tifosi organizzati per dirimere una questione che, probabilmente, porterà il club a disputare le partite casalinghe d,el prossimo campionato in campo neutro. Tra le mete possibili, la più probabile sembra Apricena, con la squadra locale, la Madrepietra, che potrebbe traslocare a Barletta. 

 

ANTONIO PIO CRISTINO


San Severo, una stagione da 6-6,5

L’esito dell’ultima stagione disputata dal San Severo è stato positivo o almeno migliore di quello che si sarebbe pronosticato da metà campionato in poi. In quel periodo, infatti, i sanseveresi sembravano tragicamente proiettati verso un epilogo di extra season targato playout, incapaci di vincere e segnare e con una conduzione tecnica pronta al terzo cambiamento. Il finale di 2016/17, dopo la grande paura seguita alla sconfitta casalinga con l’Apricena e la squalifica del cannoniere Falconieri, ha invece regalato la salvezza diretta ai giallogranata e il 10° posto finale nella classifica del campionato di serie D, girone H.


Il San Severo saluta la stagione a Gravina

Data evento: 
Dom, 07/05/2017 - 15:00 - 17:00

In poco più di un mese i pronostici sugli andamenti e sugli esiti finali del campionato di serie D, girone H, sono stati ribaltati. Se a metà marzo il campionato sembrava saldamente in mano alla Trastevere Calcio Roma, mentre nelle zone basse il gruppone delle pericolanti comprendeva ben 12 squadre, ad una giornata dal termine, cioè dopo sei gare disputate, lo scenario è ben diverso.


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