Le partite delle sanseveresi

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L'Allianz Pazienza non delude le aspettative e si aggiudica gara 1 dei quarti playoff

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Allianz Pazienza San Severo - In Più Broker Roma 70-63

Parziali: 27-18, 21-22, 11-14, 11-9)

Allianz Pazienza San Severo: Antonelli 11, Piccone, Stanic 13, Rezzano 17, De Zardo 8, Petrushevski ne, Di Donato 4, Magnolia ne, Scarponi 5,  Ruggiero 2, Sodero 10, Petracca ne. Coach Giorgio Salvemini.

In Più Broker Roma: Di Simone 7, Di Paolo, Keller, Mouaha 18, Costi 10, Dron 6, Bruni 10, De Robertis ne, Rubinetti, Ndzie Kevin 7, Fokou 3, Ndzie Bertrand 2. Coach Stefano Bizzozi.

Arbitri: Giacomo Fabbri e Andrea Fabiani.

Gara 1 dei playoff, per il sogno chiamato A2, ha visto L'Allianz Pazienza San Severo ospitare al Pala Falcone e Borsellino la In Più Broker Roma in una partita che è stata più difficile del previsto, a dimostrazione che i playoff sono un altro campionato rispetto alla regoular season. I neri hanno vinto con il punteggio di 70-63 ed ora si preparano a sferrare il colpo decisivo nella capitale per chiudere la serie.
Giorgio Salvemini manda sul parquet Stanic, Ruggiero, Scarponi, Rezzano e Antonelli; risponde coach Bizzozi con Costi, Bruni, Mouaha, Ndzie K. e Fokou. Il primo canestro è per San Severo con un piazzato di Stanic, a cui fa seguito la bella giocata sull'asse Ruggiero Antonelli per il 4-0 dopo 1'. Fokou al 3' trova la tripla che rimette ad 1 solo punto di svantaggio i viaggianti (6-5) che poi passano addirittura a condurre con i due tiri liberi di Ndzie B. (6-7). Al 4' è ancora Stanic dalla stessa mattonella a riportare i neri in vantaggio. Segue un periodo in cui si gioca punto a punto con continui sorpassi tra le due squadre con il punteggio che al 5' è di 12-11. Rezzano sale in cattedra e con due azioni personali porta sul 21-13 i neri al minuto 8. Nonostante il fallo tecnico fischiato a Stanic la in Più Roma non riesce ad avvicinarsi, anzi, San Severo allunga ancora a fil di sirena, con una bella azione di Sodero che ha avuto un grande impatto sul match dal suo ingresso, chiudendo la prima frazione sul 27-18. Apre le danze del secondo quarto ancora Sodero per il 29-18, mentre Roma risponde dai 6,75 con Mouaha. Rezzano replica dall'arco al tentativo di riavvicinamento degli ospiti e Scarponi lo imita per il 35-23 del 12'. Roma non molla ed il fallo di Di Donato manda in lunetta Di Simone che fa 2/2 e riporta sul 38-30 i suoi. 5 punti filati di Stanic regalano il massimo vantaggio alla Cestistica che passa a condurre 43-30 al 16', ma Bruni e Dron rendono pan per focaccia bruciando la retina dai 6,75 per il 43-36. Dopo il canestro di Di Simone a 5" dal riposo lungo Stanic si inventa un'azione personale mettendo la palla nel cesto a fil di sirena fissando il punteggio sul 48-40. Terzo periodo che si apre con il canestro da sotto di Antonelli, dopo aver recuperato rimbalzo in attacco (50-40). Dopo quasi 4 minuti di gioco quello di Antonelli resta l'unico canestro del terzo mini tempo. A rompere il digiuno è la squadra laziale con un gioco da tre di Ndzie K. Antonelli giganteggia sotto le plance, prima stoppa Mouaha e poi recupera il terzo rimbalzo consecutivo in attacco, ma tutto ciò non porta a nulla, anzi Roma accorcia ancora con Mouaha dalla linea della carità (50-45 al 25'). E' Scarponi a muovere il punteggio per San Severo, ma Costi trova la tripla del 52-48 al 26'. Roma è in fiducia e Di Simone trova un'altra bomba che avvicina pericolosamente la squadra ospite sul 54-51 e coach Salvemini chiama timeout. Dron trova il pari al 27' sul 54-54. Si accende Ruggiero che trova i suoi primi 2 punti della partita e riporta avanti i neri. l'1/2 di Di Donato chiude una brutta terza frazione per la Cestistica sul 59-54. L'ultimo e decisivo quarto si apre con 2 tiri liberi di Mouaha su fallo di Sodero, che si fa perdonare subito dopo per il 61-56. Si riscalda il match ed anche il pubblico con San Severo che riaccende i motori e allunga sul 66-58 costringendo coach Bizzozi a chiamare il minuto di sospensione per cercare di cambiare l'inerzia. Al rientro De Zardo fa 2/2 dalla lunetta e allunga sul +10. Segue un periodo in cui non si segna più ed è Mouaha dalla lunetta a sbloccare il punteggio e riportare lo svantaggio ospite ad una sola cifra. Capitan Rezzano prova a riallungare per i suoi sul 70-60 al 37'. Partita che scivola via senza grandi emozioni e con pochissimi canestri fino alla fine. Mouaha trova la tripla a 30" dal termine, ma è troppo tardi, perchè San Severo vince 70-63 una partita in cui ha dovuto fare i conti con una squadra che ha messo in campo tanto agonismo e tanta intensità creandole difficoltà per lunghi tratti. Ora si pensa già a giovedì quando si giocherà gara 2 a Roma.

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